giovedì 6 agosto 2009

Villaggio - Paesino 1 - 0

Chi l'avrebbe mai detto. Eppure avrei dovuto saperlo, al peggio non c'è fine, molti dicono.

Ed è vero, ho trovato un luogo peggiore del Villaggio. "Peggiore" perchè prima di tutto ha meno abitanti, e già il Villagio mi sta stretto come una scatola di fiammiferi, figurarsi qualsiasi altro cosiddetto centro abitato che abbia meno di cinquantamila abitanti.
Ebbene, una settimana in un paesino di meno di diecimila anime contate la augurerei solo ai miei peggiori nemici.
DUE, e ripeto, DUE edicole di cui una chiusa per ferie (mi sembra giusto...), UN solo pub aperto la notte e tanti avvenimenti estivi organizzati col comune nella villa cittadina. Quando ci sono andato io, c'era un palchetto su cui cantava un gruppo reggae che dopo "Natural Woman" - l'unica canzone che conoscevo e che col reggae non c'entra nulla - si sono messi a strimpellare cacofonie della peggior specie che il mio orecchio ignorante non riesce ad apprezzare.
Inoltre, questo bel paesino - che, dopo aver smerdato così impunemente, eviterò di identificare - è dotato di strade che, se sei fortunato, sono larghe due metri a dire tanto. Ma ci sono anche discese/salite con la pendenza del 75% a doppio senso di marcia e strade a senso unico larghe un metro con 25 centimetri di marciapiede e le macchine parcheggiate da un lato. E, credeteci o meno, ma io la notte sentivo sfrecciare i motori come su una pista di rally.